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Un viaggio in ambienti di grande generosità e suggestiva bellezza, in cui la viticoltura e la gastronomia sono il fiore all'occhiello di questi territori abitati da genti semplici ed ospitali.
Dalle terre del prosciutto nel cuore dell' anfiteatro Collinare, attraverso
il "Parco della vite e del vino" un armonioso ambiente formato dai Colli Orientali e Collio, paesaggi indescrivibili su ondulati declivi e dossi ricoperti da vigneti. Alla scoperta del suggestivo e colorato Carso Sloveno, con le sue cavità e tipiche 'masierè' muri a secco che contornano le 'doline frutto di faticosi lavori di spietramento, tra le vigne di 'Terrano' un vino rosso rubino dalla tonalità dei mille colori dei fiori e dal gradevole profumo fruttato. Lungo le vecchie linee ferroviarie della 'Benzin-Elektronbahn' costruita durante la prima guerra mondiale dall'esercito austro -ungarico e la 'Transalpina' leggendaria strada ferrata che collegava il porto di Trieste a Vienna; per arrivare sul Golfo di Trieste con panorami unici sul mare Adriatico.
Le magiche lagune di Marano e Grado, ambienti naturali e protetti, un mondo palustre dalle verdeggianti isolette ed atolli di canne, dove sarà possibile vedere gli aironi, le candide rondini di mare, le anatre e gabbiani. Aquileia, proclamata recentemente dall'U.N.E.S.C.U. patrimonio dell'umanità che con i suoi resti archeologici affascina ed avvolge, facendo rivivere al turista la grandezza di quello che fu per secoli il centro di diffusione del Cristianesimo.
primo giorno - benvenuti! arrivo in Friuli dove, su comodo parcheggio, lascerete l'auto per il resto della vacanza.
secondo giorno - la strada dei vini Picolit e Refosco , attraverso le verdi Colline moreniche del Friuli centrale, tra declivi, pianure coltivate, boschetti e silenziosi fiumi. Antichi borghi e graziose chiesette, ville d'epoca e castelli che si ergono a testimonianza di un glorioso passato.
I suggestivi paesaggi dei Colli Orientali, 2000 ettari di vigneti tenuti come un giardino, dove lo sguardo del visitatore rincorre un dolce paesaggio fatto da ondulate colline, gradoni e terrazze ricoperte da filari di viti. Cividale fondata dai Romani nel 56 a.C. con il nome di Forum Julii capitale del primo ducato longobardo, con il caratteristico centro storico e ponte del Diavolo.Da vedere: il Duomo, il Museo Cristiano del Duomo, l'ipogeo Celtico, il Tempietto Longobardo, il Museo Archeologico Nazionale.
km. 53 c.a.
dislivello m. 200
terzo giorno - tra vigneti e storia : tra le vigne e realtà di una cultura contadina rurale, che costituiscono
il vanto e l'orgoglio di questo lembo di terra chiamato Collio.
Suggestivi paesaggi collinari, aziende agricole, tipiche osterie, piccoli borghi antichi e castelli in una terra di grande generosità e tradizioni.Nelle terre dello Schioppettino, un vino rosso rubino tendente al viola, con
il suo sapore pieno con i sentori dei frutti di bosco, che si abbina ai piatti tradizionali della cucina friulana.
Cormons 'città del vino' immersa in questo splendido scenario, ricca di monumenti che la ricollegano alla dominazione asburgica, famosa in tuttoil mondo per il 'vino della Pace' che racchiude 540 varietà diverse di uva provenienti da tutto il mondo.
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Le strade del vino e delle ciliegie, del Tocai, del Merlot, che attraversano questi territori selvaggi e ricchi di elettrizzante atmosfera, che ci condurranno dolcemente tra vitigni e piantagioni di frutteti di susine, pesche e ciliegi.Faremo visita al museo del vino dove sono esposti numerosi strumenti ed attrezzi per la vendemmia e vinificazione. Gorizia che da più di mille anni segna il confine con la Slovena, situata sul fiume Isonzo, fu provincia dell'Impero austro-ungarico e visse un periodo di grande prosperità fino all'inizio della prima guerra mondiale, da cui uscì ridotta ad un cumulo di macerie.Da vedere: l'antico nucleo urbano 'la parte più antica della città',il Castello, il museo della Grande Guerra, il suggestivo Parco Piuma.
km. 48 c.a.
dislivello m. 400 c.a.
quarto giorno -natura & storia
suggestivo itinerario in terra Slovena attraverso l'altopiano del Carso, fitte foreste di conifere, boschetti di querce e roverelle che aggirano i coltivi e profonde doline, muri a secco che riparano i raccolti dai venti di tramontana. Paesaggi di alta suggestione, campanili e chiese barocche, silenziosi villaggi costruiti con blocchi di calcaree bianco, dove tra i cortili si vedono le botti e gli attrezzi per la vinificazione.
La dimessa ferrovia Benzin-Elektrobahn una curiosa ferrovia lunga 21,800 chilometri, che durante la guerra serviva a rifornire le truppe austriache combattenti al fronte e la Transalpina con i binari che scorrono in trincea.
La strada del Vino Terrano dove, d'obbligo sarà una sosta, in una 'snitze' che si trovano lungo questo enogastronomico tracciato, per degustare un buon bicchiere di Terrano, accompagnato da un saporito prosciutto del Carso tagliato a mano servito con pane bianco ed olive!
km. 67 c.a.
dislivello m. 673 c.a.
quinto giorno - il mare *(15.06 al 31.08.2005 con motonave) , Grado 'l' isola del sole' con le sue calli e campielli antichi, le foci dell'Isonzo e della Val Cavanada, aree paesaggistiche di alta suggestione, ambienti palustri habitat ideale per numerose specie di uccelli acquatici e migratori.
L'antica Aquileia con la suggestione delle sue imponenti rovine, che per secoli dopo Roma, fu centro di diffusione della romanità e del Cristianesimo.
Da vedere: gli scavi archeologici di Aquileia, la Basilica Patriarcale, la cripta degli affreschi, il Colonnato, l'antico porto fluviale, il museo archeologico.
km. 38 c.a.
dislivello m. / c.a.
sesto giorno - un mondo intorno a noi: in battello andremo alla scoperta della magica laguna con innumerevoli atolli di canne e canali che portano tra i tipici casoni dei pescatori. Le grandi valli da pesca, uno straordinario territorio tra terra ferma e mare, oasi naturale di fenicotteri, pellicani, gru e numerose specie ittiche come branzini ed orate. Marano Lagunare antico caposaldo Romano, con il suo caratteristico porto e piazza cittadina contornata da logge e palazzi del XV secolo. Lo Stella, silenzioso fiume che con le sue sinuose anse, nasconde angoli ad ambienti che ricordano i paesaggi dell'Amazzonia..
km. 38 c.a.
dislivello m. / c.a.
settimo giorno - sulle tracce del prosciutto! : il fiume Tagliamento il cui letto si perde all'orrizzonte, attraverso territori dove il verde dei prati si specchia ai bordi di piccole paludi in un gioco di luci ed ombre. Boschetti di salici, pioppi e nuclei di ginepri, un angolo di natura dove vivono stabilmente caprioli, scoiattoli e rapaci.
La nobile ed antica San Daniele ubicata sul suo colle, famosa in tutto il mondo per la sua specialità gastronomica 'il prosciutto', con il suggestivo centro storico, un'insieme di architetture venete di diverse epoche.
Da vedere: l'arco del Palladio 'il Portonat' il Duomo, la chiesa di San Antonio Abate, la biblioteca Guarneriana, il museo del territorio.
km. 60 c.a.
dislivello m. 200 c.a.
ottavo giorno - arrivederci a presto!: Paesaggi, silenzi, profumi''...purtroppo il sogno è terminato. |
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CARATTERISTICHE TECNICHE
Grado di difficoltà:medio**, richiede condizione e tecnica di guida su differenti terreni.
Tipo di terreno: 60% stasa sterrata con tratti sconnessi 10% sentiero 30% strada asfaltata
Sviluppo tour: km.343 ca con la motonave / km. 356ca. con il treno.
Dislivello totale:m. 1513ca. con la motonave/ m. 1613ca. con il treno
Bicicletta: consigliamo la mountain bike
Durata: 8 giorni
Partecipanti: min 6 persone
Traspoto bagagli: si -2 valige/borse a partecipante
Quota di partecipazione:
Euro
LA QUOTA COMPRENDE:Briefing informativo; guida per tutto il tour; biglietto motonave,* traghetto dal 15 giugno al 31 agosto - biglietto treno altri periodi; trasporto dei bagagli personali alle strutture alberghiere convenzionate.
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